Gruppo Amici della Donnola
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Mustela Nivalis

Informazioni prese dal sito: www.oasiwwf.it

"E' un animale coraggiosissimo e non sono rari i casi in cui aggredisce l'uomo, staccandosi da lui solo dopo una lotta molto prolungata. A volte addenta le gambe dei cavalli che passano accanto al suo rifugio. La donnola è molto agile sia nel correre che nell'arrampicarsi e nel nuotare."


Struttura fisica
La forma fisica della donnola è un adattamento quasi estremo alla caccia nei cunicoli di topi ed arvicole: corpo allungato, molto snello e flessuoso, zampe molto corte e dotate di artigli, che facilitano l'arrampicata e lo scavo. Le dimensioni minuscole sono l'adattamento più evidente e sono il punto cruciale nella strategia di vita di questo mustelide: il corpo è lungo circa 114-260 mm, la coda è corta (17-78 mm). Il peso varia ampiamente: 25-250 g. Il dimorfismo sessuale è altissimo, ed è legato alle dimensioni: il maschio, infatti, può pesare oltre 2 volte la femmina.
Il pelo è relativamente corto su tutto il corpo. Il colore del mantello è nocciola-bruno sul dorso e sulla coda; crema-bianco panna sulle zone inferiori, dall'addome alla gola, e sulle porzioni interne e terminali delle zampe.
Alimentazione
Le donnole sono dei predatori altamente specializzati nella caccia ai piccoli mammiferi, in special modo roditori (topi ed arvicole), che catturano con formidabile efficienza, grazie alla loro abilità nell'entrare nelle tane e nelle gallerie delle prede; predano anche altri micromammiferi (talpe, ratti, ghiri, moscardini etc.), uccelli, nidiacei, uova e conigli, se non sono disponibili piccoli roditori. La dieta comprende anche lucertole ed altri piccoli rettili oltre ad insetti.
La donnola è anche un'abituale frequentatrice di pollai, piccionaie e conigliere, dove fa delle vere stragi. L'utilizzo di una fonte di cibo facilmente raggiungibile è irrinunciabile per un animale dal metabolismo così accelerato come la donnola. Degli animali domestici uccisi di cui non riesce a consumare il corpo lecca spesso il sangue, altamente energetico.
Caratteristiche
La donnola possiede un paio di ghiandole perianali il cui secreto sulfureo viene accumulato in appositi sacchi controllati da muscoli volontari e rilasciato in modiche quantità, come sistema di marcatura e comunicazione.
Riproduzione
La donnola si accoppia dalla primavera alla tarda estate. L'accoppiamento inizia con una lotta tra maschio e femmina, che termina quando il maschio riesce ad afferrare la femmina per il collo. Come negli altri Mustelidi l'ovulazione è indotta dalla copula, che deve essere prolungata (anche 1-2 ore) e vigorosa; per facilitare queste operazioni i maschi possiedono un osso penico, il baculum.
La gestazione dura 34-37 giorni. Le cucciolate sono composte da 1 a 7 piccoli (con punte di 8). I piccoli nascono dalla tarda primavera fino all'autunno in tane sotterranee foderate di pelo.
Il maschio non partecipa all'allevamento dei piccoli.
Foto


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